Quando ci si rivolge a una persona con afasia i problemi di comunicazione possono differenziarsi molto ma é importante creare un contesto relazionale accogliente.
Coltivare la pazienza e non avere fretta, rassicurando la persona e mostrando comprensione per le sue difficoltà, è possibile anche ammettere le nostre difficoltà quando non si capisce cosa l’altro vuole comunicare.
Tutto ciò può essere complesso, ma l’obiettivo è cercare insieme un modo per capirsi e soprattutto per permettere alla persona di esprimere i propri bisogni e pensieri.
Come migliorare la comunicazione con una persona afasica
La comprensione può essere limitata, inoltre l’attenzione uditiva potrebbe essere ridotta quindi è utile quando parliamo con una persona con problemi di comunicazione:
- rivolgersi frontalmente alla persona cercando la sua attenzione
- limitare stimoli esterni distraenti durante la comunicazione
- utilizzare un canale per volta (uditivo, visivo)
- frasi semplici e brevi pronunciate in modo chiaro e con calma
- sostenere qualsiasi conversazione con un tono pacato, cercando di trasmettere tranquillità, soprattutto se l’altra persona appare agitata perchè consapevole del proprio disturbo (anche solo parzialmente)
Come agire se ci sono difficoltà di produzione orale
In caso di problemi nella produzione del linguaggio, la persona può fare fatica a parlare o, al contrario, parlare molto ma in modo incoerente. Ecco alcune strategie:
- se il discorso è rallentato, attendere con pazienza che la persona riesca a produrre la parola, evitare di anticipare sempre, valutare però l’aiuto e l’anticipazione del finale della parola in alcuni casi soprattutto se la persona appare stanca e cerca un nostro supporto, osservando anche come reagisce al nostro intervento.
- proporre domande chiuse anziché aperte soprattutto quando la persona vuole esprimere un bisogno o un’urgenza
- la persona afasia può confondere parole di significato o suono simile, si può proporre la parola corretta evitando di sottolineare l’errore, mostrando comprensione per le sue difficoltà
- se la persona produce discorsi senza significato e non se ne rende conto perché è presente anche un deficit di comprensione, non è utile far notare che il discorso non ha senso, si può trovare il modo di stare comunque in relazione riprendendo alcune parole che l’altra persona dice e provando a proporre alcune frasi più coerenti. Anche se il contenuto non veicolerà messaggi utili possiamo sfruttare l’eloquio fluente per stare con la persona in relazione e condividere una modalità affettiva che faccia stare bene la persona.
- se la produzione orale è assente e la comprensione sufficientemente conservata può essere importante stabilire un canale semplice in cui il paziente possa rispondere in modo affermativo o negativo a domande chiusa (es. con chiusura degli occhi o movimento della mano)
- proporre strumenti comunicativi compensativi:
Strumenti Comunicativi Compensativi
È possibile introdurre strumenti di comunicazione compensativi. Con l’aiuto dei riabilitatori è possibile in alcuni casi, produrre tabelle con frasi frequenti utili o immagini che possono aiutare la persona a comunicare in modo immediato alcuni bisogni ricorrenti.
Ogni strumento dev’essere personalizzato e aggiornato in base alle necessità comunicativa dell’individuo. Esistono anche ausili comunicatori digitali che consentono di impostare e utilizzare dispositivi tecnologici con cui la persona può interagire manualmente o con puntatore ottico.
Considerare il Quadro Completo di una Afasia
É importante ricordare che li danno può coinvolgere altre aree oltre a quelle del linguaggio; frequentemente la lesione colpisce anche zone motorie vicine dando così origine ad altri disturbi: per esempio possono esserci deficit del movimento della parte destra del corpo (emiplegia) oppure una perdita della visione nella parte destra dello spazio (emianopsia).
È importante quindi avere in mente il quadro completo delle difficoltà del proprio caro per riuscire a relazionarsi al meglio con esso, ma anche tenere presente le risorse e le caratteristiche specifiche della persona che abbiamo davanti: quali passioni e quali interessi ha? quali sono le cose importanti per lui? per riuscire a proporre stimoli significativi e aiutarlo ad esprimere le proprie preferenze.
La Fatica del Caregiver
Per chi si prende cura di una persona afasica, può essere difficile affrontare i problemi di comunicazione. Tuttavia, con pazienza e pratica, è possibile imparare nuovi modi di relazionarsi e comunicare, adattandosi alle esigenze della persona.
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