Grave Cerebrolesione Acquisita

Cos'è una Grave Cerebrolesione Acquisita?

Per Grave Cerebrolesione Acquisita (GCA) si intende un “danno cerebrale, di origine traumatica o di altra natura, tale da determinare in fase acuta uno stato di coma grave di almeno 24 ore e conseguenti menomazioni sensorimotorie, cognitive o comportamentali, che comportino disabilità significativa.”

Ma facciamo un po’ di chiarezza

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Cos’è il COMA?

Il coma è un profondo stato di incoscienza in cui la persona non ha contatti con l’ambiente che lo circonda e spesso necessita del sostegno di ausili tecnici per sopravvivere.

Il coma è la prima conseguenza di un importante sofferenza cerebrale, causata da evento acuto e improvviso di origine traumatica (ad esempio un trauma cranico causato da un incidente stradale) o non traumatica (come un ictus, un’anossia da arresto cardiocircolatorio, malattie infettive, ecc).

Il cervello, duramente colpito da questo shock, entra in una specie di “black out” e questa condizione permane per al massimo qualche settimana: in questo periodo può evolvere in senso negativo, purtroppo con il decesso della persona, oppure in senso positivo, con il cosiddetto “risveglio”.

Cosa si intende per RISVEGLIO?

Il “coma” propriamente detto termina quando la persona inizia ad aprire e chiudere spontaneamente gli occhi, cioè quando inizia a presentare nuovamente un ciclo di sonno/veglia: proprio da questo nasce il termine “risveglio”.

Con la parola “risveglio” quindi si descrive l’inizio di una fase di lento recupero, da cui poi iniziare un’osservazione per definire quali funzioni cerebrali sono state danneggiate e quali sono rimaste intatte.

È giusto specificare che il Risveglio non è un immediato e completo ritorno alle proprie capacità, come spesso purtroppo i mass media portano a credere, ma l’inizio di un lungo percorso di recupero.

Cosa succede dopo il Risveglio?

A seconda della gravità del danno cerebrale (cerebrolesione), la persona può manifestare diversi gradi di disabilità, relativi allo stato di coscienza, alle capacità cognitive, motorie, sensoriali e/o del comportamento.

Nello specifico si parla di:

Stato Vegetativo (Gravissima disabilità):

la persona in Stato Vegetativo (SV) presenta una ripresa del ritmo sonno/veglia e delle funzioni vegetative (ad esempio il respiro spontaneo), ma rimane una assenza di coscienza e di interazione spontanea con l’ambiente.

Questo stato può essere un momento di transizione verso ulteriori miglioramenti o uno stato definitivo in cui il paziente può vivere anche per molti anni.

Stato Minima Coscienza (Grave disabilità):

la persona in Stati di Minima Coscienza (SMC) è in grado di stabilire una maggiore interazione con l’ambiente, ma in maniera variabile e incostante e, in alcuni casi, può saltuariamente compiere movimenti spontanei e finalizzati.
Un primo segnale di passaggio allo Stato di Minima Coscienza è solitamente il movimento di inseguimento oculare in seguito ad uno stimolo visivo.
Lo Stato Vegetativo (SV) e lo Stato di Minima Coscienza (SMC) sono entrambi definiti anche “Disturbi della Coscienza” (DoC).

Altre patologie legate alle Cerebrolesioni Acquisite:

la persona ha coscienza di sé e dell’ambiente che lo circonda, con il quale riesce ad interagire.
Può presentare però diverse difficoltà, come ad esempio nella produzione o comprensione del linguaggio, in deficit di memoria, con difficoltà nel mantenere l’attenzione, nel pianificare o risolvere problemi, ecc. oppure riscontra problemi comportamentali (ad esempio aggressività, apatia, disinibizione, ecc.).

Samudra Insieme si attiva ogni giorno per portare sostegno concreto e tutela a chi ha una GCA, oltre ad un valido supporto ai familiari coinvolti con: